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Per AM il risparmio energetico passa anche dai piccoli gesti.

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Dal 6 all’8 ottobre 2026, Milano ha ospitato ancora una volta CPhI Worldwide, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’industria farmaceutica, alle biotecnologie e alle life sciences. L’evento ha riunito aziende, professionisti e stakeholder provenienti da tutto il mondo, offrendo un’importante occasione di confronto sulle sfide e sulle opportunità che stanno ridefinendo il settore.

Per AM, questa edizione ha avuto un significato particolare, essendo la prima partecipazione al CPhI come parte del Gruppo Schülke. Un contesto che ha permesso di presentare una visione più ampia e integrata a supporto delle esigenze delle aziende farmaceutiche operanti negli ambienti a contaminazione controllata.

Una proposta integrata per gli ambienti critici

L’evoluzione del quadro normativo e le crescenti aspettative in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità richiedono approcci sempre più strutturati alla gestione della contaminazione. In questo scenario, la collaborazione tra le realtà del gruppo consente di mettere a disposizione competenze complementari e soluzioni che coprono diverse fasi del processo produttivo.

Durante la manifestazione, i visitatori hanno potuto approfondire tecnologie e servizi dedicati alla prevenzione e al controllo della contaminazione microbiologica, alla gestione degli ambienti sterili e alla biodecontaminazione delle aree critiche, con un approccio orientato alla conformità normativa e all’efficienza operativa.

Le tecnologie per la biodecontaminazione

Tra le soluzioni presentate da AM, particolare interesse hanno suscitato le tecnologie della linea Zherox®, sviluppate per la biodecontaminazione di cleanroom, isolatori, pass-box e altre aree produttive critiche.

Il confronto con operatori e specialisti del settore ha confermato l’attenzione crescente verso sistemi in grado di semplificare le attività di biodecontaminazione, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, ripetibilità del processo e supporto alla compliance GMP.

Contamination Control Strategy: dal concetto alla pratica

Uno dei temi più discussi durante il CPhI 2026 è stato il ruolo della Contamination Control Strategy (CCS), oggi elemento centrale nella gestione della produzione sterile e nell’applicazione dei requisiti dell’Annex 1.

L’efficacia di una CCS dipende infatti dall’integrazione di diverse misure preventive e correttive, che comprendono:

  • detergenti e disinfettanti per ambienti controllati;
  • sistemi e materiali per il confezionamento sterile;
  • tecnologie di biodecontaminazione;
  • attività di validazione e supporto tecnico;
  • formazione e aggiornamento del personale.

L’attenzione del settore si sta spostando sempre più dalla singola soluzione a una gestione coordinata dell’intero ciclo di controllo della contaminazione, con l’obiettivo di ridurre i rischi e migliorare l’affidabilità dei processi produttivi.

Innovazione e sostenibilità

Tra i principali trend emersi durante la manifestazione figurano anche digitalizzazione, efficienza energetica e sostenibilità dei processi.

Le aziende del settore sono oggi chiamate a coniugare elevati requisiti qualitativi con obiettivi di ottimizzazione operativa e riduzione dell’impatto ambientale. In questo contesto, tecnologie che consentono un monitoraggio più efficace dei processi, una gestione remota delle operazioni e un utilizzo ottimizzato delle risorse possono contribuire concretamente al raggiungimento di tali obiettivi.

Un’occasione di dialogo con il settore

Oltre all’esposizione delle tecnologie, il valore del CPhI risiede nella possibilità di confrontarsi direttamente con produttori farmaceutici, partner tecnologici e professionisti del settore. I numerosi incontri avuti durante la manifestazione hanno evidenziato una crescente attenzione verso soluzioni che favoriscano compliance, continuità operativa e controllo dei rischi negli ambienti critici.

La partecipazione a CPhI Milan 2026 ha quindi rappresentato un’importante occasione di ascolto e confronto, offrendo spunti utili per comprendere le esigenze future del mercato e le direzioni verso cui si sta evolvendo il settore delle life sciences.